Squarci

27 01 2010

E’ Tempo immemore, che si adagia, piano, silente, tra le fessure marmoree che si inerpicano – aggrappandosi – alle caviglie stanche delle fatiche del Giorno.

Aggraziata, poso le natiche sul bordo della vasca. La luce offuscata dal tramonto delle nevi genera sproloqui nella mente assetata, assonnata. Di un tocco bianco vorrebbe gioire. Lei, minuziosa stella solitaria, rammenda i cipressi ed i ricordi che stringono il cuore, misero, di donna amara.

Quasi fosse un rimbalzo del tuono.





7 12 2009

Il cinema è impostazione, il teatro è improvvisazione, la Letteratura è Madre di tutte le Arti.





Affreschi

7 10 2009

Delle reminiscenze
di cornici ad olio
son ponderanti sulla trave dondolante
sopra ‘l mio intimo capo.

- Ho elargito i miei segreti, e nel cammino d’acque
ho trovato giovamento

Fuori, il resto del mondo dilaga,
la rispettiva aura di luce che bagnata è rinata
nell’introspezione di una volta
ora è trasparente
per i mistici colori
di nevischio o grandine
mentre ricerco onnipresente il tuo Occhio nel verde.





14 08 2009

Libeccio incompiuto scivola lento come dita affusolate sulle corde di un violino.

Violacea la mano che sfiora il mento ceramico della donna.

 

 

Il calice è stato colmato. Di ori e drappeggi puoi cucire il tuo sguardo.





intrinseco

30 07 2009

Aggrovigliati soliloqui

in passati di cartapesta -

Io ho celato il Mio

tra i puntini delle ali delle crisalidi.





Didascalia # 1

27 05 2009

Emergo dall’ampolla di rossi abeti acuminati,
questa volta,
livida la mia mente alla ricerca di un riflesso,

pallida
nell’arsura del riposo.

Ho descritto le mie notti
con le ali di pavone

adducendo serafiche gocce
di acqua salmastra.





26 05 2009

In equilibrio,
passi serafici distorcono il suolo.

E’ agghiacciante il mondo quanto tu te ne vai,
e tento nel rimanere
in punta di piedi

con le mie calze da ballerina astratta.





23 05 2009

La Bellezza prima o poi sfiorisce, si sa. Ma la Bellezza di cui tanto si parla non è che esteriore.
La luce interiore è invece colei che rispecchia il nostro modo di essere. Ci appaga di personalità nonché volontà d’essere. E’ il riflesso, colui che io vidi laggiù, in fondo al pozzo.

In una sera d’estate, una vita può cambiare.





il vascello fantasma

14 05 2009

Ed il mare si apre in tempesta. Una traversata nell’affondare del sapore, aspro, dolce, il batticuore delle anime adagiatesi. Sul fondale.

Una brezza che spira, da ovest il confine è dell’occhio. Magnete calibrato sull’altalena del perseverare.

Oblò. Nella cabina ho vestito il mio cuore, alibi imperfetto per la carne della ragione.

E allora espiate, respirate il trionfo degli acini andalusi! La bellezza del fiore armonizzerà le menti.

Segregherà il respiro alla nascita dell’Io.





22 04 2009

Serafico pistillo di altalene allontanate

- “il Verso è un intarso di gemme preziose,

esplora la linfa che scorre nella bellezza di un fiore”